Appello per l’immediato rilascio del dottor Luca Tornatore


Gli attivisti italiani che in questa settimana hanno reso parte alle mobilitazioni di protesta contro il vertice di Cop 15 stanno tornando a casa. Sarebbe stato bello utilizzare il titolo di un disco e dire che stanno “riportando tutto a casa”. Purtroppo non è così. A Copenhagen hanno dovuto lasciare Luca, un compagno, un fratello arrestato senza alcuna plausibile motivazione. Reo di aver partecipato ad un dibattito pubblico mentre per le strade, a poca distanza, si scatenava una piccola guerriglia urbana. Reo di essere stato, nei giorni precedenti l’arresto, uno dei tanti volti pubblici delle contestazioni. Colpevole di nulla, in attesa di giudizio il 12 gennaio 2010. E’ possibile firmare una petizione online per chiedere l’immediata liberazione di Luca. Chiediamo a tutti di firmare e di pretendere, insieme a noi, che Luca venga rilasciato il più presto possibile. LUCA LIBERO SUBITO!

Appello per l’immediato rilascio del dottor Luca Tornatore – Please, sign and add your affiliation!
16 / 12 / 2009

Luca Tornatore non è solo un amico fraterno di chi scrive questo appello. Luca è un assegnista di ricerca al Dipartimento di fisica dell’Università di Trieste. E’ uno scienziato, uno di quelli che alla passione e alla voglia di cambiare il mondo uniscono, dunque, una riconosciuta competenza. Questi sono gli ingredienti che lo hanno spinto, assieme a centina di attivisti ambientalisti italiani, a recarsi a Copenhagen. Luca è nella capitale danese per pretendere giustizia climatica, per confrontarsi all’interno del Climate Forum, per capire e per intrecciare relazioni con chi (come noi e lui) pensa che l’emergenza ambientale debba essere affrontata a partire da una democratizzazione delle decisioni e non attraverso la delega a chi l’ha provocata o a chi la sta peggiorando (siano essi vecchi o nuovi attori di rilievo del panorama geo-politico).Ci sarebbe da ridere, ma quello che sta succedendo a Copenhagen non ha precedenti. Il solo fatto di trovarsi per strada rende passibile di fermo, l’arresto preventivo (già di per sé strumento mostruoso dello stato d’eccezione) è stato abusato senza vergogna. Sono stati calcolati più di millecinquecento fermi di polizia, praticamente tutti ingiustificati. La capitale Danese, ormai un ex simbolo della socialdemocrazia, si è trasformata in una vera e propria città di polizia.

Luca Tornatore si trova oggi in stato di arresto, fermato assieme ad altre decine persone dopo aver partecipato ad un dibattito!! Luca, come centinaia di altri, non ha commesso alcun reato. Il suo fermo è stato confermato non sulla base di prove, ma proprio per punire il suo impegno, la sua visibilità pubblica e la sua competenza.

Noi pretendiamo il rilascio immediato del Dott. Luca Tornatore, prima di tutto perché totalmente innocente, poi perché la sospensione dello stato di diritto, le provocazioni e le menzogne rendono la mancanza di Luca insopportabile per tutti noi e per tutti quelli che condividono, con serietà, le sue preoccupazioni per il futuro del nostro pianeta.

freelucatornatore@gmail.com
http://www.globalproject.info/it/in_movimento/Appello-per-limmediato-rilascio-del-dottor-Luca-Tornatore/3274

Trieste – Venezia, 15 dicembre 2009

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