Copenhagen – 16 dicembre. Reclaim power!


ore 12.55 Un aggiornamento dai medici: almeno 30 persone sono state curate per esposizione al pepper spray e almeno 10 riportano ferite alla testa da manganellate. (indy.dk)

ore 12.50 Agenti in borghese stanno effettuando parecchi arresti vicino alla stazione metro del Bella. Almeno 2 persone ferite sono state portate via con l’ambulanza. (indy.dk)

ore 12.40 Una grande giornata di lotta e di pratiche collettive di disobbedienza che ha sancito il fallimento del Forum di Copenhagen ed impone con forza le pratiche e le istanze di un movimento che, in autonomia e dal basso, reclama un nuovo approccio alla Issue climatica.

ore 12.35 E’ confermato che il blocco interno è arrivato a 200m dal blu block che è stato attaccato dalla polizia. Nessun arresto e nessun ferito grave. La polizia circonda persone del blu block rimaste isolate, la folla si allontana. Ai delegati accreditati del blocco interno che erano usciti, viene ora impedito di rientrare nel Bella centre. (indy.dk)

ore 12.25 Ancora cariche della polizia danese che ha spezzato in due tronconi il corteo: uno, più piccolo, è totalmente circondato dalle forze dell’ordine.

ore 12.15 Bella Center circondato dai manifestanti: la polizia carica nuovamente sui ponti che portano al centro conferenze. Minacce di arresto per i delegati ufficiali che cercano di uscire dal Bella per ricongiungersi al corteo.

ore 12.10 La polizia ha sequestrato il furgone con il sound system e lo sta portando via. Largo uso di lacrimogeni. (indy.dk)

ore 12.00  La polizia carica nuovamente il corteo con i blindati: pesanti manganellate e ingente uso di gas lacrimogeni.

Sproporzionata violenza della polizia sui manifestanti non riesce a far disperdere il corteo, i cordoni dl Blue-Block arretrano ma resistono.

Numerosi arresti tra coloro che erano sul camion del sound system del “Reclaim The Power!”

ore 11.35 – Fuori del Bella Centre dove è giunto il corteo, ci sono continui attacchi della polizia che usa pesantemente spray al peperoncino e manganellate sui manifestanti.(da indymedia.dk)

ore 11.30 Il corteo non accetta divieti e restrizioni...I manifestanti, determinati, spingono contro i cordoni della polizia che tenta di bloccare l’avanzata verso il Bella Center: la polizia carica violentemente il corteo due volte ma i manifestanti non arretrano.

Indecente e massiccio uso di spray al peperoncino e manganelli da parte delle forze dell’ordine.

ore 11.25 “We are all the climate change” Il corteo sta arrivando al Bella Center, si fanno più insistenti le pressioni della polizia sui manifestanti. Dal Bella Center si attende l’uscita di 200 delegati che raggiungeranno il corteo.

ore 11.20 All’interno del Bella Centre le persone si sono riunite, pronte per uscire. In diversi punti del Bella gli indigeni mostrano striscioni con la scritta “Rights for mother earth”. Ci sono 150 -200  percone circa stanno uscendo dal Bella. Con loro anche Naomi Klein. Si tratta di delegati e rappresentanti di popolazioni indigene. (indy.dk)

ore 11.15 Ingente lo schieramento delle forze dell’ordine danesi. La polizia invita i manifestanti a fermarsi e a non proseguire il percorso verso il Bella Center. Il corteo cambia passo e accellera: i manifestanti incordonati corrono in avanti per superare i blocchi della polizia danese. “Reclaim the Power!”

ore 10.55 Numerosi arresti della polizia nel green-block che si è frammentato, alcuni partecipanti al green-block stanno cercando di confluire nel Blue-Block (dove è presente la delegazione italiana SYIC). Intanto il corteo si dirige verso il limite autorizzato dalla polizia. 3.000 persone circa in corteo.

ore 10.45 Alberto Zoratti, scrittore ambientalista, in diretta dal Bella Center racconta la strategia “inside-outside” che proverà ad unire i manifestanti ai delegati ufficiali della Conferenza Onu in una assemblea popolare fuori dal centro Conferenze.

ore 10.25 Un resoconto della situazione dalla testa del corteo “Reclaim power!”.  Ingente e pressante, come al solito, la presenza della polizia.

 ore 10.20 Friends of earth sta facendo un sit-inn dentro il Bella per protestare contro le esclusioni di oggi. A FOE e Via Campesina è stato negato l’accesso nonostante fosse in corso l’accreditamento.(indy.dk)

ore 10.14 Green block. Più di 60 arresti nei pressi di Field shopping. (indymedia.dk)

ore 10.00 Il corteo è partito al grido di  “System Change Not Climate Change” e di  “Freedom for Luca! Freedom for all the activists!” . Migliaia di attivisti in marcia verso il Bella Center.

ore 9.43 – La delegazione SYIC raggiunge il piazzale del concentramento.Comincia a prendere forma il corteo “Reclaim Power!”. Un commento di Alberto Gomez de “La via Campesina” su cambiamenti climaticiedemocrazia.

ore 9.00 – Stanno iniziando i vari concentramenti a Copenhagen, in vista della manifestazione che arriverà davanti al Bella Center, dove si tiene Cop15.

Una riflessione sulla convalida dell’arresto di Luca Tornatore.

 

 

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