Bentornato fratello! Luca Tornatore assolto e libero!


Dopo settimane, lunghissime settimane, di immotivata ed ingiustificabile carcerazione preventiva, il giudice danese nel corso dell’udienza che si è conclusa nella giornata del 13 gennaio, ha disposto l’immediata scarcerazione di Luca, assolto perchè innocente.

“Luca libero” è stato lo slogan che ha attraversato le piazze e la rete in questo mese e che, finalmente, è diventato realtà.

Subito dopo la sua scarcerazione abbiamo raggiunto telefonicamente Luca a Copenhagen che ringrazia tutti coloro che in questo mese hanno espresso in tantissime forme la loro solidarietà e sottolinea come questo processo rappresenti un’importante precedente per la Danimarca.

E’ la prima volta infatti, secondo l’avvocata che ha difeso Luca, che “un tribunale va contro la parola di due poliziotti con una sentenza di assoluzione”. A Copenhagen però ci sono ancora tre persone in carcere, prigionieri climatici: un ragazzo francese che è stato condannato a tre mesi, un bielorusso che uscirà il 22 gennaio e un canadese che dovrà passere ancora un mese in prigione. Anche per loro va rivendicata l’immediata liberazione.

La provocatoria carcerazione di Luca Tornatore, per la sua determinazione di ricercatore e scienziato, ha dato voce all’indignazione della comunità scientifica internazionale.

Venerdì sera presso la Casa delle Culture a Trieste si terrà una grande assemblea – festa per il ritorno di Luca in Italia.

C’è molto da recuperare in una serata: un compleanno, un natale, un capodanno, una befana e una libertà riconquistata da condividere.

 

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