Alessandria – Prosegue sempre più forte la protesta contro la privatizzazione di ATM


Una nuova pagina della protesta di lavoratori e cittadini contro la privatizzazione di ATM Alessandria (l’azienda che gestisce il trasporto pubblico locale) è stata scritta questa mattina. Infatti oggi è il giorno dello sciopero di 24 ore proclamato dal sindacato di base USB e i dati forniti dall’azienda sull’adesione del mattino parlano di una percentuale “bulgara” di adesione, di oltre il 90%. La quasi totalità dei lavoratori ha deciso di incrociare nuovamente le braccia a distanza di un mese dallo scorso sciopero di 4 ore sempre contro la svendita dell’azienda pubblica.

Alle 9 del mattino i lavoratori si sono ritrovati in presidio davanti al Comune di Alessandria insieme agli attivisti del comitato cittadino contro la privatizzazione di ATM che ha raccolto, lo scorso mese, oltre 3000 firme contro l’ennesimo scempio che l’amministrazione comunale del Sindaco Fabbio vorrebbe compiere.

Il presidio, di circa un centinaio di persone, si è presto trasformato in diversi blocchi stradali che hanno paralizzato la circolazione cittadina e intorno alle ore 10 si è formata una manifestazione non autorizzata che ha attraversato il centro cittadino e il quartiere Orti, fino a raggiungere la sede dell’ATM.

Il corteo è stato accolto dai ripetuti applausi dei tanti cittadini che si trovavano al mercato del quartiere, che hanno voluto così esprimere la loro solidarietà alla lotta portata avanti dal comitato cittadino e dal sindacato di base USB.

Arrivati davanti all’azienda si è nuovamente formato un presidio molto rumoroso e si è svolto un incontro fra la dirigenza e i lavoratori per affrontare i tanti problemi che attanagliano l’azienda in svendita. La dirigenza ha nuovamente preso l’impegno di riconoscere i diritti sindacali a USB che è il sindacato con il maggior numero di adesioni all’interno di ATM.

I lavoratori da parte loro hanno fatto sapere che se non verranno riconosciuti i più elementari diritti, sono già state raccolte le firme necessarie all’indizione delle elezioni RSU con l’obbiettivo di far scegliere direttamente ai lavoratori le loro rappresentanza sindacali e i loro responsabili alla sicurezza.

Sicuramente la giornata di oggi consegna ancora maggior forza a chi in questi mesi si è battuto contro la privatizzazione del trasporto pubblico locale ad Alessandria. Chi pensava che le proteste si sarebbero presto esaurite ha evidentemente fatto male i propri conti.

Il comitato cittadino sarà nuovamente in assemblea Mercoledì per decidere le prossime mobilitazioni da intraprendere per difendere un bene comune.

 

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