Manifestazione studentesca Venerdì 12 Ottobre


Scendiamo in piazza, riprendiamoci il futuro!

Negli scorsi anni la scuola pubblica italiana ha subito numerosi tagli economici da parte degli ultimi governi, sia di destra che di sinistra. I fondi necessari ai corsi di recupero, ai laboratori, agli stipendi dei supplenti, alla manutenzione delle scuole e alle normali attività scolastiche sono stati tagliati prima dalla riforma Fioroni e successivamente in modo massiccio dalla Riforma Gelmini.
Ora anche il ministro Profumo e il governo Monti, non eletti dai cittadini, vogliono portare avanti la politica di tagli gelminiana che, oltre a togliere soldi, trasforma la didattica in una semplice lezione frontale in aule degradate, rinunciando a stimolare il pensiero critico di noi studenti.
Ad aggravare questa situazione ci pensano le case editrici dei testi scolastici che ogni anno aumentano il costo medio dei libri (infatti ogni famiglia quest’anno spenderà mediamente 100 euro in più rispetto al 2011), e rinnovano le edizioni, impedendo così la semplice e vantaggiosa vendita di libri usati.
Alle risorse per il trasporto pubblico per studenti e lavoratori pendolari sono stati sottratti molti milioni di euro sia a livello nazionale, limitando il servizio a poche corse strapiene e aumentando i costi dei biglietti per le corse scolastiche urbane e extra-urbane, che a livello locale, dove a causa della disastrosa gestione dalla giunta dell’ormai ex sindaco Fabbio (più di 40 milioni di “buco di bilancio”) sono stati ulteriormente tagliati i fondi.
Come se non bastasse la situazione dell’edilizia scolastica è drammatica, ormai quasi tutte le scuole della provincia sono edifici vecchi e degradati bisognosi di restauri: problemi agli impianti elettrici, mancanza di estintori e sistemi di sicurezza, amianto nei pavimenti, muri e tetti che rischiano cedimenti e molte altre problematiche rendono gli istituti pericolosi per studenti e professori (basta ricordare pochi giorni fa quando sono stati coinvolti in un’esplosione della caldaia in una scuola romana un tecnico ed una bidella).

Per tutti questi motivi e perché crediamo non debbano sempre essere gli studenti, i precari, i migranti e la scuola pubblica a dover pagare gli effetti di una crisi generata da banche e da un sistema economico malato scenderemo in piazza, contemporaneamente a tanti altri nelle città italiane, venerdì 12 ottobre!

VENERDÌ 12 OTTOBRE MANIFESTAZIONE STUDENTESCA

Concentramento ore 9.00 in piazza del cavallo (corso Crimea)

Studenti in Movimento

www.alessandriainmovimento.info

www.globalproject.info

per info:

Ahmed (Volta) 342-7447079

Cristian (Saluzzo) 329-1155539

Mirella (Vinci) 340-6136076

Francesca (Plana) 328-6437992

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