Verso il 14 Novembre


È trascorso poco più di un mese dall’inizio dell’anno scolastico e ci troviamo di fronte ai soliti problemi con i quali siamo costretti a convivere come la fatiscenza degli edifici scolastici e la mancanza di fondi necessari per svolgere al meglio le attività previste dai programmi. Qualunque sia il nostro percorso formativo ci troviamo di fronte ad un modello di scuola che vorrebbe trasformarci in persone senza una coscienza critica propria e con capacità di ragionare solamente in funzione ad un modello aziendale e precario ben distante da ciò che vorremmo. I problemi con cui conviviamo ogni giorno sono molteplici, partendo dal mancato funzionamento del riscaldamento, fino ad arrivare ai continui aumenti dei prezzi dei libri di testo che annualmente vengono ristampati e dei mezzi di trasporto “pubblici” che offrono un servizio non adeguato. Le enormi spese che le nostre famiglie sono costrette ad affrontare gravano su una situazione economica generale già problematica, resa tale da politici e banchieri che tentano di far pagare la crisi economica da loro creata alle fasce “deboli” della società come studenti, lavoratori, precari, ecc. La famosa proposta di riforma scolastica messa in piedi dal ministro dell’istruzione Giannini insieme a Renzi è l’ennesimo tentativo di trasformare la nostra amata scuola in un’azienda, permettendo ai privati di entrare negli organi decisionali e collegiali dei singoli istituti. Tutte queste argomentazioni le abbiamo portate in piazza il 10 ottobre non solo in Alessandria ma in tantissime città italiane. Nella nostra città, in particolare, abbiamo voluto esprimere la totale solidarietà ad altri movimenti che animano le lotte della nostra provincia come il movimento No Tav Terzo Valico, che da anni si batte contro la costruzione di questa grande opera (terzo valico dei Giovi) che verrebbe a costare 6,2 miliardi di euro; la realizzazione di questa grande opera non significherebbe solo distruzione e devastazione dell’ambiente e mancata tutela della salute della popolazione ma anche sperpero smisurato di fondi che potrebbero essere investiti, ad esempio, per rendere vivibili e sicure le nostre scuole o potrebbero essere utilizzati per gli ospedali o comunque per tutti i servizi alla persona che sono fondamentali. Un esempio dell’assurdità di quest’opera si è palesato nelle ultime settimane quando a Genova e in basso Piemonte si è verificata l’alluvione insieme a centinaia di frane anche e soprattutto in zone interessate dai cantieri dell’alta velocità. Un’altra importante realtà che noi studenti e studentesse vogliamo con lungimiranza supportare è il Movimento per la Casa di Alessandria, un’organizzazione meticcia e solidale che si batte per il diritto all’abitare e che, molto recentemente, ha occupato due palazzine di proprietà del demanio militare abbandonate da anni in via Brodolini 50 e 54 (quartiere Cristo) impedendo così che 12 famiglie con bambini, che non riescono più a pagare l’affitto a causa della crisi, finissero in mezzo alla strada.

ASPETTANDO LA MOBILITAZIONE DI VENERDÌ 14 NOVEMBRE!

SFRUTTATI A SCUOLA COME AL LAVORO! IO NON CI STO!

PIÙ SOLDI ALLE SCUOLE, MENO SOLDI AL TAV!

CASA E REDDITO PER TUTTI!

#IONONCISTO #NOTAV #STOPSFRATTI

Studenti In Movimento Alessandria

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