Manca l’assessore e gli sfratti continuano


Sono passati solo tre giorni dall’inizio della settimana e sono già tre gli sfratti bloccati dal Movimento per la casa.

Mhamed e la sua famiglia vivono da mesi con l’incubo dello sfratto: il proprietario non ha registrato il contratto di casa in via Aspromonte ed era quindi impossibile allacciare le utenze, dopo sei mesi senza luce Mhamed decide di smettere di pagare l’affitto per una casa buia e fredda ed ecco che arriva l’ingiunzione di sfratto.

Oggi invece due i tentativi di sfratto da casa popolare, ma Saad e la sua famiglia e Cristina, Adrian e il loro bimbo potranno passare i mesi più freddi dell’anno al caldo nelle loro abitazioni.

Tre differenti situazioni, ognuna con le proprie specificità ma accomunate da un unico problema, quello di un sistema che stringe nella morsa della povertà chi non possiede gli strumenti adatti per affrontare le difficoltà causate da una crisi imperante, che colpisce tutti indistintamente, senza differenze di genere, di nazionalità di provenienza o d’età.

Venerdì 6 ottobre il Movimento per la casa ha cercato ed ottenuto un incontro con l’amministrazione comunale che ha portato all’apertura di una nuova interlocuzione sul problema abitativo.

Ci si era lasciati con l’impegno di farsi carico di chi vive ogni giorno facendo i conti con una situazione instabile e precaria; assumendosi la responsabilità civile e politica che dovrebbe essere propria di una giunta comunale.

Siamo ora a Novembre ed è stata tradita non solo la promessa di un secondo incontro, nel quale necessariamente devono essere fornite delle risposte ai quesiti e alle possibili soluzioni prospettate dal Movimento per la casa riguardo le politiche abitative, ma ci si trova per di più in una situazione paradossale, che mette pericolosamente a nudo quanto inadeguata sia questa giunta: la delega alla casa e alle politiche sociali è scaduta da tempo e non è ancora stato nominato nessun assessore per ricoprire tale ruolo.

Ci chiediamo quindi quanto valga la parola di questa giunta comunale, quanto valga l’impegno preso da un sindaco che promette e per ora non mantiene.

Nel frattempo però decine di famiglie e di bambini vivono l’inadeguatezza politica di questa giunta, l’assenza di un assessore e soprattutto vivono l’ansia del passaggio dell’ufficiale giudiziario.

Il Movimento per la casa è convinto e determinato, perché le soluzioni esistono, le case ci sono e le famiglie vanno protette.

Movimento per la casa

 

 

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